Alla vigilia del congresso di Sinistra, ecologia e liberta’, che si apre oggi a Firenze, il segretario nazionale del Prc/Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero spiega a Cnrmedia le condizioni per un accordo con Sel. «Finora questo accordo non c’e’ stato- dice- Noi abbiamo posto
l’esigenza di costruire un’aggregazione della sinistra come la Linke in Germania o il Front de Gauche in Francia. Le caratteristiche di queste sinistre in Europa sono quelle di essere autonome dalla socialdemocrazie». Ferrero sottolinea che «sul nome di Vendola non ci sono
problemi. Il punto e’ che Vendola pensa di poter fare il presidente del Consiglio e con le forze con cui pensa di poterlo fare, Pd e addirittura Udc, io non vedo alcuna possibilita’ di fare un buon governo che faccia le cose che vanno fatte». Secondo il segretario nazionale del Prc/Federazione della Sinistra non si puo’ riproporre “un pasticcio come l’Unione”. Ma “ci vuole un accordo per sconfiggere Berlusconi, e se lo
sconfiggeremo, la parte maggioritaria dello schieramento governera’. Noi poniamo il problema di cambiare le regole della legge elettorale per superare questo bipolarismo che ha prodotto solo danni in questi vent’anni”.
Sciopero generale
«Si prenda esempio dalla Francia, paralizzata per molto meno di quel che sta facendo la destra in Italia: cosa aspetta il sindacato a convocare lo sciopero generale contro le politiche del governo e di Confindustria?». Lo chiede in una nota il segretario nazionale del Prc/Federazione della sinistra, Paolo Ferrero. «La vera anomalia italiana e’ l’anestesia di ogni conflitto- afferma Ferrero- La grande mobilitazione nazionale della Fiom ha dato un segno di consapevolezza e di iniziativa, indicando la strada e la base dell’alternativa alla destra. Dalla Francia arriva il segnale analogo di una mobilitazione maggioritaria contro politiche economiche all’insegna dello sfruttamento e dell’ingiustizia. Ora e’ tempo di sciopero generale».
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